Come Aprire Conto BancoPosta Più

Vuoi aprire un conto e non sai come o quale? Segui i successivi passi nei quali ti descriverò come fare ad aprire il conto BancoPosta Più. E’ un’opportunità che ti viene data da Poste Italiane ed offre, come principale vantaggio, l’azzeramento dei costi annuali.

Inoltre, con l’opzione rateale puoi anche trasferire liquidità dal fido della tua carta di credito direttamente sul tuo Conto BancoPosta e restituire l’importo comodamente a rate. Puoi anche disporre un bonifico bancario sul tuo conto corrente direttamente online accedendo all’Area Clienti Carta BancoPosta Più.

Per prima cosa prendi i documenti necessari ad aprire un conto, ossia quelli che permettono l’identificazione della persona che vuole usufruire del servizio. Recati all’Ufficio Postale della tua città. Se sei già titolare di un conto BancoPosta e vuoi solo passare al conto BancoPosta Più, basta solamente sottoscrivere un nuovo contratto.

Il nuovo contratto non ti obbligherà a cambiare il tuo numero di conto corrente ed i servizi accessori ad esso annessi. Infatti, questi ultimi verranno spostati dal vecchio al nuovo conto corrente automaticamente e senza costi aggiuntivi. Se invece non hai un conto BancoPosta, devi sottoscrivere il primo contratto.

Risulta essere simile a tutti quei contatti che servono ad aprire un conto corrente ed è semplice; il modulo ti verrà fornito dallo stesso Ufficio Postale. Dopo aver aperto il conto, puoi usufruire dell’azzeramento dei costi annuali, accreditando il tuo stipendio o la pensione sul conto. Un altro vantaggio di questo conto è dato dagli sconti BancoPosta nei negozi convenzionati. Gli sconti vanno dal 2% al 40% e sono calcolati sulle spese fatte. Essi ti verranno accreditati direttamente su Conto BancoPosta Più.

Investimenti in Oro e Rischi

Diversamente dagli altri prodotti finanziari, l’oro ha la particolarità di non comportare rischi legati al credito. Il valore dell’oro, infatti, è indipendente dalle capacità di finanziamento dei suoi investitori. Il valore dell’oro non può, inoltre, essere perturbato dalle politiche economiche internazionali e nazionali o subire le conseguenze di un’inflazione significativa. Forte di un’importante liquidità, il mercato dell’oro non rischia dunque di subire la “crisi”. Gli acquirenti, infatti, rimangono numerosi e di varia tipologia.

Tra essi si contano i trader, le istituzioni finanziarie, i gioiellieri e i fabbricanti di prodotti industriali. Altrettanti attori di questo mercato che trattano in permanenza i diversi prodotti dell’oro, dalla moneta al lingotto passando per le opzioni e i contratti a termine.

Ovviamente il mercato dell’oro non è esente da rischi e la storia l’ha del resto provato nel 1980 quando il prezzo dell’oro è improvvisamente crollato. Sebbene l’oro rimanga un valore molto attraente proprio per i pochi rischi che incontra sui mercati, alcuni avvenimenti possono contribuire a far diminuire il suo valore. Si pensi, per esempio, alla vendita di grandi volumi d’oro da parte delle banche centrali che potrebbero influenzare i valori dell’oro a breve o medio termine. D’altra parte i rischi legati alla salute economica di un paese e i periodi di crisi economica non sono di cattivo augurio per il metallo giallo, anzi è proprio il contrario, visto che l’oro diventa spesso un vero e proprio valore rifugio in questi casi specifici.

Per comprendere al meglio i rischi legati al mercato dell’oro, vi basta analizzarne la volatilità. Si sa che il valore dell’oro dimostra minor volatilità di quello di altri prodotti finanziari come per esempio gli attivi.

Grazie alla grande profondità e liquidità del mercato dell’oro, il rischio è quindi fortemente limitato. Gli stock d’oro, infatti, rimangono importanti per via della caratteristica indistruttibilità dell’oro. La richiesta, per quanto sia forte, può dunque trovare costantemente un’offerta corrispondente.

Come Aprire un Conto Corrente in Germania

Per prima cosa bisogna dimostrare di avere il domicilio in Germania, quindi è necessario effettuare la registrazione della residenza presso un ufficio chiamato “Einwohnermeldeamt” che solitamente si trova in centro città.
Dopo questo passaggio fondamentale, bisogna decidere a quale banca affidarsi. Per fare questo, si sceglie solitamente quella che offre le condizioni migliori in termini di costi mensili ed annuali per il mantenimento del conto corrente e che meglio risponde alle nostre necessità.

Il conto corrente più comune è il cosiddetto “Girokonto“, molto comodo perchè permette di svolgere molte più operazioni rispetto ad altri conti correnti che le banche propongono. Aprendo questo conto, gli studenti hanno il vantaggio di poter chiedere l’esenzione delle commissioni, che in tedesco viene definita Kontoführungsgebühren.

In generale, con questo prodotto si può, per esempio, trasferire denaro per saldare gli importi di fatture attraverso i formulari per i bonifici oppure organizzare pagamenti periodici di importi sempre fissi, come la rata del mutuo per l’acquisto di una casa. C’è anche la possibilità di pianificare di far accreditare sul conto pagamenti regolari con importi variabili, come quelli delle bollette che variano solitamente ogni mese.
Inoltre, questo conto ci permette di prelevare dallo sportello bancomat della propria banca usando una carta EC senza alcun costo aggiuntivo. Meglio non farlo presso gli sportelli di altre banche perché, al contrario, verrebbe a costare molto.

In base ai limiti ammessi dalla banca con cui si apre questo tipo di conto, in caso di necessità è possibile lasciare il conto scoperto. La quantità di questo credito dipende dal tuo reddito mensile. Se non si ha particolare urgenza si tende ad evitare di usufruire di questo tipo di servizio, in quanto il tasso d’interessi per rimanere scoperti è molto alto. In questi casi non bisogna dimenticare che le banche tedesche sono da sempre molto conservatrici quando si tratta di concedere carte di credito o crediti in generale.

Per chi non ha bisogno di effettuare prelevamenti di importi importanti oppure particolari transazioni finanziarie, può semplicemente aprire un conto di risparmio, chiamato Sparbuch, che ha un tasso d’interesse migliore. La banca consegna il classico libretto bancario che servirà per fare i depositi sul conto e, generalmente, si possono prelevare ogni mese fino a duemila euro, senza dover dare preavviso alla banca.
Il secondo tipo di conto è conveniente se non vi è la necessità di fare trasferimenti o addebiti diretti, perchè sono servizi non previsti in questi tipi di conto.

Come Utilizzare il Rapporto tra l’Oro e l’Argento

Questo indicatore si ottiene facendo il rapporto tra il valore vigente del metallo giallo e quello dell’argento. Questo quoziente informa il trader sul peso rispettivo di questi prodotti sul trading.

Per vederci un po’ più chiaro, è bene partire da un esempio. Prendiamo i dati del mercato registrati nel mese di gennaio.

Con i valori dell’oro culminanti a 1.650 dollari l’oncia contro i 31 dollari del metallo bianco, il rapporto oro/argento si stabilisce nel modo seguente: 1.650 dollari/31 dollari, che dà un risultato di 53,22. Questa cifra indica che, in quel momento, ci volevano 53,22 once d’argento per avere un’unità di oncia d’oro. Il che significa anche che l’oro costava 53,22 volte più caro dell’argento. In altri termini, lo specialista del trading di materie prime si esprime così: l’argento è stato 53,22 volte meno sollecitato rispetto all’altro prodotto.

L’argento, un attivo redditizio
Seguire il rapporto oro/argento permette al trader di elaborare un piano di investimento per l’avvenire, perlomeno a breve termine. Con il rialzo incessante di questo quoziente, valutato per esempio a giugno scorso a 63, gli specialisti del trading di metalli preziosi assicurano che gli attori hanno numerose opportunità da cogliere sul metallo bianco perché quest’ultimo è sul punto di iniziare una tendenza al rialzo.

L’apprezzamento del valore dell’argento si realizza ad un ritmo più sostenuto di quello dell’oro.

L’infatuazione per questo prodotto è in aumento per via delle esigenze formulate dagli investitori e dalle industrie.

Gli esperti del trading dell’argento spiegano che il consumo mondiale di argento ha ampiamente superato la produzione annuale registrata nelle miniere. Per compensare lo scarto tra l’offerta e la domanda, gli operatori di borsa sono obbligati a mettere in vendita degli stock che non esistono ancora.

Il meccanismo del mercato trascina il prezzo del metallo bianco verso l’alto finché la filiera si avvicina alla sua posizione di equilibrio.

L’oro svantaggiato dalla sua mancanza di disponibilità
Tenuto conto dell’esplosione della richiesta di argento, le industrie minerarie si sforzano di accrescere le loro produzioni mentre, dall’altro lato, il metallo giallo non smette di rarefarsi.

Le esigenze del mercato acquistano tuttavia maggiore importanza. Certo, agli occhi degli investitori l’oro rimarrà sempre il miglior valore rifugio in tempi di crisi – caduta del dollaro, forte pressione inflazionistica, conflitti armati – ma la ridotta disponibilità di questo prodotto rischia di essergli pregiudizievole. I trader potranno ripiegare su un attivo la cui quantità sul mercato è annunciata al rialzo e che, per di più, è sul punto di ritrovare vigore.

Gli specialisti del mercato dei metalli preziosi affermano che il rapporto oro/argento evolverà a favore del metallo bianco. Nel peggiore dei casi, il prezzo dell’argento aumenterà allo stesso tempo di quello dell’oro. Gli esperti della borsa di prodotti di base si dichiarano tuttavia quasi sicuri che il primo disponga di un margine di progressione maggiore del secondo.

Prestito Consolidamento Debiti IBL Banca – Opinioni e Caratteristiche

Per chi ha già in corso dei finanziamenti bancari e cerca la soluzione per liquidarli in maniera rapida e indolore, nasce il consolidamento debiti IBL banca, la nuova formula che estingue tutti i prestiti pendenti, aggregandoli in un’unica opzione a rate ancor più convenienti.

Il servizio, chiamato Saldarate, è l’ultimo servizio offerto dal gruppo IBL per ridurre i processi tra la banca e il cliente. Si tratta di una formula ideata per consentire a chi ha vari finanziamenti bancari a carico, non necessariamente provenienti tutti dalla stessa banca, di includerli e liquidarli in un’unica soluzione più agevole. Questa iniziativa è conveniente in quanto alla fine del mese viene pagata un’unica rata per tutti i prestiti in sospeso, con un Taeg ben inferiore rispetto alla norma. Allo stesso tempo, ricorrendo al Saldarate IBL, il cliente può usufruire di un prestito in aggiunta senza che siano richieste nessuna motivazione e garanzia ipotecaria. Con questa soluzione il saldo può esser dilazionato fino a 120 mesi e con tassi di interesse vantaggiosi. Con il Saldarate è quindi possibile, da un lato mettere ordine tra i conti con le banche e dall’altro disporre di liquidità aggiuntiva per far decollare i propri progetti di vita.

Il funzionamento del consolidamento debiti IBL Banca è semplice, pochi sono infatti i passaggi e i requisiti: l’età (18-80 anni), la residenza in Italia e un reddito come garanzia. In cambio è veloce e flessibile. I dati da fornire perché la pratica di questo prestito possa essere avviata devono essere forniti agli operatori e, oltre che valutare l’avvio della pratica per un finanziamento aggiuntivo, consistono nei dati personali, nella busta paga e nei documenti inerenti ai finanziamenti da estinguere.

Saldarate IBL è la soluzione ideale per chi vuole, dalla banca, chiarezza, rapidità, flessibilità e nuovo credito per dare la possibilità a ognuno di avverare i propri sogni nel cassetto. Fornita al cliente prima di avviare il prestito è una consulenza circa l’offerta da scegliere più appropriata, valutando le possibili soluzioni messe a disposizione del cliente. Al consenso del richiedente sarà, poi, dato il via alla pratica per l’accredito del prestito, il quale avverrà in tempi rapidi e senza impegni aggiuntivi.