Forex Set Up – Informazioni Utili

I Forex Set up sono dei criteri usati per l’apertura di una nuova posizione, ovvero per determinare un prezzo di entrata nel mercato stesso e la direzione del nostro trading. Una volta che il set up del prezzo è rotto, il trader può entrare nella posizione determinata dal set-up stesso.

Il set up di un prezzo può essere determinato sulla base di fattori tecnici e di fattori fondamentali, così come ad esempio dall’opinione personale e dall’esperienza del trader. Di solito però dobbiamo ricordare sempre che raggiungere il set-up dei prezzi non è abbastanza per poter entrare nel mercato in maniera più sicura. In generale i trader preferiscono attendere una conferma del trend da parte di alcuni indicatori tecnici.

Ad esempio, se stiamo aspettando che il prezzo di un EUR / USD vada al di sopra di 1,2500 prima di acquistare, il set up del prezzo è di 1,2500. Potrebbe essere meglio attendere che il prezzo superi il valore di 1,2505 invece di acquistare non appena viene raggiunto 1,2500. I tempi di attesa e di conferma saranno ovviamente in funzione del volume del trend, della volatilità del mercato e di molti altri fattori che influenzano i movimenti dei prezzi.

Per questo motivo e in base a quello che abbiamo detto fino ad ora, possiamo senza dubbio dire che il set up dei prezzi del forex sono i livelli adeguati di prezzo per poter aprire una nuova posizione.

Sappiamo che il linea di massima nel momento in cui tanti trader comprano, il prezzo sale, mentre al contrario nel momento in cui tanti trader vendono il prezzo di mercato scende. Quindi è importante per un trader conoscere come poter fare un set up dei prezzi del Forex, poiché esso ha una reale applicazione nel forex trading.

Nel prossimo articolo vedremo nel dettaglio alcune delle serie più utilizzate per il set up dei prezzi forex.

Forex e Tassi di Interesse

Una tra le variabili di carattere economico più importanti sul mercato valutario, delle azioni e delle obbligazioni è senza dubbio il tasso di interesse. Addirittura il tasso di interesse è in grado di influenzare i movimenti dei mercati a seconda delle previsioni dell’andamento futuro dei mercati stessi. A volte, dunque, accade che i mercati si muovono sulla base delle previsioni dei tassi di interesse, anche prima che le decisioni effettive vengano prese. In questo caso l’effetto sulle valute in seguito alla dichiarazione del tasso di interesse varia e dipende dal tasso effettivamente dichiarato. Se infatti la dichiarazione corrisponde con la previsione, allora non sono attesi grandi movimenti e grandi influenze, dato che la maggior parte degli stessi è già stata sviluppata. Se invece il tasso dichiarato varia rispetto a quello previsto, dobbiamo attenderci delle grandi variazioni sul mercato delle valute.

Solitamente le relazioni che ci sono tra le pubblicazione del tassi di interesse e i vari mercati sono diverse. Ad esempio, sul mercato delle obbligazioni e su quello delle azioni gli effetti sono opposti. Nel mercato obbligazionario, infatti, l’aumento del tasso di interesse fa scendere le quotazioni dei titoli, dato che le cedole, per poter garantire un rendimento adeguato ai nuovi tassi, deve rapportarsi a delle quotazioni che sono inferiori.

Sul mercato delle azioni invece l’aumento dei tassi di interesse si riflette negativamente sui bilanci delle imprese, dato che queste devono sostenere degli oneri finanziari maggiori, inoltre crea una convenienza per i risparmiatori, che sono propensi ad orientare i propri investimenti verso i mercati obbligazionari, che danno dei rendimenti più alti.

Ovviamente gli effetti sono completamente opposti se i tassi di interesse, invece di salire, scendono.

Risulta essere possibile prevedere l’andamento del tasso di interesse? Purtroppo no, dato che la decisione viene effettuata dalla banca centrale di un paese.